Chi siamo
L'associazione “TEA(L)TRO” è costituita da un gruppo di persone appassionate di Teatro, con sede a Castello d'Argile (BO), nata con l'intento di suscitare il desiderio, la partecipazione e la conoscenza del teatro e con l'ambizione di fare teatro non solo chiuso nei “teatri”, ma riportare la sua magia nella quotidianità e insieme riportare la quotidianità, reintepretata, a teatro.
punti di forza”:
* una pura esperienza amatoriale ma non senza rigore e approfondimento
* l'attenzione ai contatti con altri istituti e associazioni culturali
* la attività di formazione e produzione che trae la sua forza dal gruppo nel suo insieme, come mezzo per far crescere ogni suo componente.
* la semplicità dell'azione.
Dal 2003 un gruppo informale si riunisce con insegnanti professionisti per realizzare percorsi di laboratorio dove conoscere e apprendere le tecniche e gli strumenti del fare teatro. Il felice incontro con ottimi insegnanti e la disponibilità del Comune di Castello d’Argile, consente ai componenti di investire in uno studio costante e permette alla passione amatoriale di non finire in pasto all’approssimazione.
Da questa passione per il teatro e dalla voglia di far conoscere una comunicazione che conserva e rinnova tutta la sua forza, nasce nel 2006 l’associazione TEA(L)TRO che si pone l’obiettivo di approfondire i diversi linguaggi teatrali, promuovere il fare teatro nei giovani e adulti e riscoprire così una progettualità artistica intesa come linguaggio capace di dare voce alle aspirazioni ed ai travagli di una comunità. Sotto la guida artistica di Stefano Antonini in questi anni si sono promossi, con diversi insegnanti, percorsi di: danza contemporanea (Emanuele Truffa e Massimo Baldanza) teatro fisico (Anna Albertarelli), espressione corporea e mimo (Silvia “Priscilla” Bruni) improvvisazione e recitazione (Alessandra Tomassini), studio e possibilità drammaturgiche dello spazio scenico in rapporto al corpo e alla voce (Stefano Antonini).
Alla luce delle conoscenze e degli approfondimenti apportati dai professionisti ospitati negli annuali laboratori, sono state affrontate tematiche quali il contrasto, la memoria, l’amore, fino a portare il teatro fuori dallo spazio convenzionale e, viceversa, portando il quotidiano in teatro.
In questo senso nasce anche il nostro nome: non vorremmo che il teatro fosse solo una scatola che sottolinea la quarta parete dividendo pubblico e attori, ma sentiamo l’esigenza di far nascere ogni anno un tempo e uno spazio creativo in cui il fare teatrale diventa sempre qualcosa in più, diventa quell’ “altro” in cui pubblico e attori si rispecchiano e si ritrovano…ri-creandosi.
“Teatro” e “Altro” fanno nascere così questo “Tea(L)tro” non frutto di manipolazione genetica, ma di amore appassionato.